a cura del Dott. Rosa Borrata
La misura “Nuove imprese a tasso zero”, rifinanziata con il decreto del 4 dicembre 2020 e disciplinata dalla circolare MISE n. 117378 dell’8 aprile 2021, è rivolta a micro e piccole imprese, anche costituende, a prevalente partecipazione giovanile (18-35 anni) o femminile.
L’incentivo prevede un finanziamento a tasso zero, della durata massima di 10 anni, combinato con un contributo a fondo perduto. L’intensità massima dell’agevolazione può coprire fino al 90% dell’investimento ammissibile, con una quota a fondo perduto fino al 20% per le imprese costituite da meno di 36 mesi e fino al 15% per quelle costituite da almeno 36 mesi.
Sono finanziabili iniziative nei settori industria, artigianato, trasformazione di prodotti agricoli, servizi, commercio e turismo.
Per le imprese costituite da meno di 36 mesi o da costituire, sono ammissibili investimenti fino a €1.500.000. Le spese agevolabili includono:
- opere murarie (max 30%);
- macchinari, impianti e attrezzature;
- software, ICT, brevetti, licenze d’uso;
- consulenze specialistiche (max 5%);
- oneri notarili e costi di costituzione;
- capitale circolante (max 20%) per materie prime, servizi e canoni.
Per le imprese costituite da almeno 36 mesi e da non più di 60, l’investimento può arrivare fino a €3.000.000, anche per ampliamento, diversificazione produttiva o trasformazione del processo. In aggiunta alle spese sopra indicate, è ammesso l’acquisto di immobili (solo per attività turistiche, max 40%).
Le domande si presentano online tramite www.invitalia.it, con procedura a sportello fino a esaurimento fondi. L’iter prevede valutazione tecnica, colloquio con i proponenti e servizi di tutoraggio a supporto dell’iniziativa. Una misura concreta per sostenere la nuova imprenditoria in chiave strategica.
