Microcredito: novità per il 2024

a cura del Dott. Agostino Palmiero

Il Decreto 211/2023, emanato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha presentato nuove disposizioni riguardanti il microcredito, dal 12 gennaio 2024 è in vigore il nuovo Regolamento sul Microcredito, con importanti novità.

Il nuovo Microcredito ha lo scopo di supportare l’avvio o l’operatività delle imprese, ed una prima novità riguarda proprio i soggetti beneficiari, con nuovo Regolamento è infatti possibile richiedere un finanziamento di Microcredito anche alle società a responsabilità limitata ordinarie ed alle imprese e professionisti costituiti da oltre i cinque anni, soggetti prima esclusi, e sono stati eliminati i precedenti requisiti dimensionali riguardanti l’attivo patrimoniale, i ricavi lordi ed il livello di indebitamento.

Restano esclusi dall’accesso ai finanziamenti i lavoratori autonomi o imprese individuali con un numero di dipendenti superiore alle 5 unità, le società di persone, società a responsabilità limitata, società a responsabilità limitata semplificata, o società cooperative con un numero di dipendenti non soci superiore alle 10 unità.

Altra importante novità è rinvenibile nell’importo massimo e nella durata del finanziamento, che passa da 40 mila euro a 75 mila euro, elevabile fino a 100 mila euro per le società a responsabilità limitata ordinarie, con il solo limite del 10% del capitale sociale al netto delle perdite, come da ultimo bilancio approvato, ed è stata elevata la durata massima del finanziamento, che dai sette anni previsti dal precedente Regolamento è passata a dieci anni.

Per quanto concerne le garanzie, i finanziamenti non possono essere assistiti da garanzie reali, ad eccezione delle società a responsabilità limitata, le quali possono richiedere anche garanzie reali oltre che personali. La garanzia dei confidi resta all’80% per importi fino a 50.000 euro, mentre per i finanziamenti superiori ai 50 mila euro la garanzia scende al 60%.

Il tasso effettivo globale applicato ai finanziamenti del Microcredito non può essere superiore al tasso effettivo globale medio rilevato per la categoria di operazioni risultante dall’ultima rilevazione trimestrale, moltiplicato per un coefficiente pari a 0,8.