Marchi+ 2025: contributi per la registrazione, domande dal 4 dicembre

a cura del Dott. Domenico Barone

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy riapre lo sportello dedicato al bando Marchi+ 2025, l’incentivo pensato per sostenere micro, piccole e medie imprese nella tutela dei propri segni distintivi a livello europeo e internazionale. Le domande potranno essere presentate a partire dal 4 dicembre 2025 alle ore 12:00, esclusivamente online attraverso la piattaforma ufficiale www.2025marchipiu.it, gestita da Unioncamere.

La misura si inserisce nel programma nazionale di valorizzazione della proprietà industriale, insieme ai bandi Brevetti+ e Disegni+, e dispone di una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro. L’obiettivo è favorire la protezione e promozione dell’identità commerciale delle imprese italiane sui mercati esteri, contribuendo a ridurre i costi di registrazione e consulenza legale.

Il bando è riservato alle PMI operative e iscritte al Registro delle imprese, in regola con i requisiti contributivi e assicurativi, e in possesso di copertura contro eventi catastrofali, come richiesto dalla recente normativa (legge n. 213/2023 e D.L. n. 39/2025). Restano escluse le imprese dei settori agricolo, pesca e acquacoltura.

Sono previste due linee di intervento. La Misura A finanzia fino all’80% delle spese (85% per le aziende con certificazione di parità di genere) sostenute per la registrazione dei marchi presso EUIPO, fino a un massimo di 6.000 euro per marchio. La Misura B, dedicata ai marchi internazionali gestiti tramite OMPI, riconosce un contributo fino al 90% delle spese (95% con certificazione di parità) e un tetto massimo di 9.000 euro per marchio.
Ogni impresa può ottenere contributi complessivi fino a 25.000 euro.

Rientrano tra le spese agevolabili la progettazione grafica, le ricerche di anteriorità, l’assistenza legale per il deposito e le tasse ufficiali di registrazione. Sono ammesse solo spese documentate, pagate dal 1° gennaio 2022 e riferite a marchi già pubblicati sui registri EUIPO o OMPI al momento della domanda.

Le istanze saranno accolte in ordine cronologico di arrivo, fino all’esaurimento dei fondi disponibili. L’intervento rientra nel regime “de minimis” del Regolamento UE 2023/2831, che fissa un limite massimo di 300.000 euro di aiuti in tre anni per impresa unica.

Il bando Marchi+ 2025 conferma così il suo ruolo di strumento chiave per la competitività del Made in Italy, supportando le imprese nella costruzione e tutela della propria identità sui mercati globali.