Le PMI del Sud puntano all’estero: da SIMEST nuovi incentivi per chi guarda oltreconfine

a cura del Dott. Nicola de Chiara

Ripartono i finanziamenti SIMEST per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con un focus importante sulle PMI del Mezzogiorno. Il 25 marzo è stato riattivato il Fondo 394 gestito da SIMEST, società del Gruppo CDP, con nuove misure a sostegno dell’export e dell’espansione internazionale.

Le novità principali riguardano due nuove linee di intervento: una destinata agli investimenti nei Paesi dell’America Centrale e Meridionale, l’altra per l’accesso ai mercati africani. Entrambe prevedono un contributo a fondo perduto fino al 10%, che sale al 20% per le imprese con sede operativa nel Sud Italia.

Un’occasione significativa per le aziende anche perché a rendere ancora più appetibile l’iniziativa è l’esenzione dalla richiesta di garanzie per le imprese meridionali che accedono a queste specifiche misure.

Oltre alle due nuove linee, restano attivi e potenziati anche altri strumenti: finanziamenti per l’apertura di sedi all’estero, partecipazione a fiere internazionali, e-commerce, certificazioni e consulenze specialistiche.

Per accedere ai finanziamenti, le imprese dovranno registrarsi sulla piattaforma online SIMEST e presentare tutta la documentazione in formato digitale. Tra i documenti richiesti: statuto, contratto di conto dedicato e dichiarazione del titolare effettivo.

Con queste misure, SIMEST punta a rafforzare la competitività internazionale delle imprese italiane e, in particolare, a sostenere lo sviluppo economico del Mezzogiorno.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito ufficiale www.simest.it nel menu “offerta SIMEST”.