a cura del Dott. Gennaro Ciaramella
Servizio PCE 2025 – Comunicazione dati reddituali scadenza 01/12/2025
È attivo il servizio PCE 2025 per la comunicazione dei dati reddituali. Tutti coloro che, nel corso del 2024, anche se per un breve periodo, sono stati iscritti all’Albo e hanno esercitato la professione (requisito identificabile dal possesso della posizione IVA in forma individuale e/o associata e/o come socio di società tra professionisti), dovranno comunicare i dati reddituali utilizzando il servizio online dedicato entro il 1° dicembre 2025.
Coloro che hanno aderito al concordato preventivo biennale di cui al D.Lgs n. 13/2024, così come modificato dal Decreto Legislativo n. 108 del 5/8/2024, dovranno comunicare il reddito effettivamente prodotto nell’anno precedente e non il reddito concordato.
A partire da quest’anno è possibile autorizzare una persona di fiducia a presentare la propria comunicazione dei dati reddituali, delegandola tramite il nuovo servizio “Delega”, disponibile all’interno dei Servizi Online. Per approfondire, clicca qui.
Ricordiamo che per versamenti corrispondenti a un’aliquota pari o superiore al 22%, sarà riconosciuto un 5% in più di contributo. La premialità è riconosciuta in misura piena a coloro che non possono far valere periodi di iscrizione antecedenti alla riforma del 2004, mentre è riproporzionata per coloro che vantano periodi contributivi fino al 2003.
Per conoscere gli effetti sul valore futuro della tua pensione al variare dell’incremento dell’aliquota scelta, è disponibile il servizio di simulazione PES all’interno dell’area riservata del sito.
Con il servizio PCE è possibile scegliere di pagare le eccedenze contributive in unica soluzione oppure in 2, 3 o 4 rate, tramite PagoPa, MAV o addebito diretto in conto corrente mediante SDD.
Coloro che optano per il pagamento delle eccedenze contributive tramite PagoPa/MAV, i documenti di pagamento potranno essere generati, dal 04/12/2025, accedendo al servizio online PPC, e potranno essere pagati anche con la Carta di Credito Dottori Commercialisti mediante il servizio MCC.
Ricordiamo inoltre che la scadenza del contributo di maternità è stata uniformata a quella della prima rata/rata unica delle eccedenze contributive che quest’anno è il 22 dicembre.
