a cura della Dott.ssa Simona Roscitti
Il 4 Febbraio 2025 con la circolare n.33 “Assegno Unico e Universale per i figli a carico (AUU) – Presentazione delle domande per l’anno 2025 e aggiornamento di importi, maggiorazioni e soglie ISEE”, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha confermato la validità delle domande di AUU per il 2025 se le domande erano in stato “accolta” dagli anni precedenti, senza necessità di ripresentazione. Si specifica che c’è necessità di aggiornarla solo in caso di variazioni, come la nascita di un figlio o il raggiungimento della maggiore età di un figlio presente nella domanda.
In riferimento agli importi spettanti, è necessaria la presentazione di una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) aggiornata per il 2025. In assenza, l’assegno sarà erogato con l’importo minimo a partire da marzo 2025. La DSU può essere inviata online tramite il nuovo “Portale unico ISEE” o con l’APP “INPS Mobile” selezionando la funzione “Acquisisci dichiarazione”.
Il calcolo degli importi avverrà tenendo conto dell’adeguamento all’inflazione. Gli importi dell’AUU e le soglie ISEE sono aggiornati sulla base della variazione ISTAT del 2024, pari a +0,8%. L’importo mensile viene determinato in base alla scala di equivalenza del nucleo familiare, neutralizzando eventuali altri importi AUU percepiti.
In relazione alle maggiorazioni, oltre alle maggiorazioni ottenute sempre tramite l’adeguamento dell’indice del costo della vita quali figli con disabilità, figli dal terzo in poi, madri sotto i 21 anni, rientreranno anche la maggiorazione transitoria (gennaio-febbraio 2025); figli età inferiore 1 anno; ( maggiorazione del 50% fino al compimento del primo anno di età); famiglie con almeno 3 figli e ISEE ≤ 45.939,56 €; per ogni figlio tra 1 e 3 anni; famiglie con almeno 4 figli a carico; maggiorazione forfettaria di 150 €.
