Brevetti+ 2024 – fissate le date di presentazione delle domande per l’accesso agli incentivi

a cura del Dott. Antonio Crispino

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha reso operativa la misura Brevetti+ 2024 per la valorizzazione della proprietà industriale delle micro, piccole e medie imprese.

La misura è gestita da Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dal 29 ottobre 2024 dalle PMI, anche di nuova costituzione, aventi sede in Italia e che si trovino in una delle seguenti condizioni:

  1. siano titolari di un brevetto per invenzione industriale successivo al 1° gennaio 2023 in regola con eventuali pagamenti delle tasse di mantenimento in vita;
  2. siano titolari di una domanda di brevetto depositata successivamente al 1° gennaio 2022 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
  3. siano titolari di un brevetto concesso dall’EPO e convalidato in Italia successivamente al 1° gennaio 2023;
  4. siano titolari di una domanda di brevetto europeo o internazionale depositata dopo il 1° gennaio 2022, con il relativo rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto, a condizione che la domanda nazionale di priorità non sia stata già ammessa alle agevolazioni nell’ambito dei precedenti bandi.

Al fine di accrescerne la capacità competitiva, la misura concede ai Soggetti proponenti di acquistare servizi specialistici strettamente connessi alla valorizzazione economica del brevetto e funzionali alla sua implementazione all’interno del processo produttivo ed organizzativo.

Sono ammissibili i costi relativi alle seguenti macroaree di servizi:

  1. Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione comprendente ad esempio studi di fattibilità, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo, test di produzione; certificazioni di prodotto o di processo;
  2. Organizzazione e sviluppo inteso come organizzazionedei processi produttivi, definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio dei canali distributivi.
  3. Trasferimento tecnologico, ad esempio, nell’ambito della predisposizione di accordi di segretezza e di concessione in licenza del brevetto oppure accordi di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università;

N.B. Ai fini dell’ammissibilità del progetto di valorizzazione:

  • il progetto non può basarsi su un’unica tipologia di servizio;
  • nel progetto deve essere presente almeno un servizio della Macroarea A;
  • gli importi richiesti per i servizi relativi alle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 40% del totale del piano richiesto.

L’agevolazione, del valore massimo di euro 140.000 a fondo perduto, nei limiti del regolamento de minimis, non potrà essere superiore all’80% dei costi ammissibili, 85% nel caso di imprese in possesso della certificazione della parità di genere, 100% in caso di contitolarità della domanda di brevetto o di brevetto con un Ente Pubblico di ricerca.

La procedura valutativa segue un procedimento a sportello (art. 5 DL 31 marzo 1998, n. 123).

Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la procedura informatica e secondo le modalità e gli schemi pubblicati nell’apposita sezione del sito web del Soggetto Gestore a partire dalle ore 12:00 del 29 ottobre 2024 e fino alle ore 18.00 del medesimo giorno.