Acconto IRPEF 2025: varato il decreto correttivo

a cura del Dott. Renato Tuccillo

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato il Decreto del 10 aprile 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 18 aprile 2025, con il quale sono state introdotte modifiche alla disciplina degli acconti IRPEF per l’anno d’imposta 2025. Tale intervento si colloca nell’ambito della riforma fiscale delineata dal Decreto Legislativo 8 gennaio 2024, n. 9, che ha avviato una revisione complessiva dei criteri di determinazione e versamento degli acconti delle imposte dirette¹.

A decorrere dal 2025, i soggetti non titolari di partita IVA saranno tenuti a versare l’acconto IRPEF in due rate di pari importo (50%-50%), con scadenze fissate al 30 giugno e al 30 novembre di ciascun anno². Questo rappresenta un superamento del regime previgente, disciplinato dall’articolo 17, comma 1, del D.P.R. 435/2001, che prevedeva due rate diseguali (40% e 60%)³.

Inoltre, per i contribuenti con un reddito complessivo non superiore a 50.000 euro, viene introdotta la possibilità di rateizzare l’acconto in quattro rate mensili di pari importo, con scadenze dal 30 giugno al 30 settembre⁴. Tale misura mira a favorire le fasce di contribuenti con minore capacità contributiva, senza compromettere la regolarità delle entrate fiscali.

Rispetto alla disciplina precedente, la nuova normativa si caratterizza per una maggiore uniformità nella distribuzione dei versamenti e introduce elementi di flessibilità, in particolare per i soggetti con redditi più contenuti. Tuttavia, si evidenziano potenziali criticità operative, legate soprattutto alla gestione delle compensazioni tramite modello F24 e alla corretta applicazione delle modalità di rateizzazione. In tale contesto, è attesa l’emanazione di specifiche circolari dell’Agenzia delle Entrate, che chiariranno gli aspetti applicativi delle nuove disposizioni⁵.

“Il decreto potrà essere oggetto di ulteriori chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate, mediante l’emanazione di apposite circolari esplicative, in merito alle modalità operative di versamento e all’eventuale coordinamento con le altre imposte dirette”.

  1. Decreto Legislativo 8 gennaio 2024, n. 9, recante “Revisione del sistema tributario”, attuativo della legge delega fiscale n. 111/2023.
  2. Decreto MEF 10 aprile 2025, art. 1, comma 1.
  3. Articolo 17, comma 1, D.P.R. 7 dicembre 2001, n. 435.
  4. Decreto MEF 10 aprile 2025, art. 1, comma 2.
  5. In attuazione dell’art. 11, Statuto del contribuente (Legge 27 luglio 2000, n. 212), che disciplina l’obbligo di fornire chiarimenti tramite prassi amministrativa.