a cura del Dott. Gennaro Ciaramella
Approvato il Bilancio 2025. Le riserve patrimoniali superano i 13,6 miliardi, in crescita del 9% rispetto al 2024
L’Assemblea dei Delegati della Cassa ha approvato il bilancio di esercizio relativo al 2025. Il risultato economico dell’anno che si è concluso evidenzia un avanzo corrente pari a 1,13 miliardi di euro derivante principalmente dalla positiva gestione degli investimenti e dalla crescita dei redditi e dei volumi di affari degli iscritti. Grazie a questo risultato, le riserve patrimoniali cumulate superano i 13,6 miliardi, in crescita del 9% rispetto al 2024. Il numero degli iscritti sale a 73.959 con 1.531 nuovi Dottori Commercialisti.
Nel dettaglio, il totale delle prestazioni previdenziali erogate nel 2025 si attesta a 479 milioni, con una crescita del numero di pensionati che a fine anno sono pari a 12.812. Il rapporto iscritti/pensionati si attesa a 5,8 iscritti.
Si consolida il trend positivo dei ricavi da contributi, che superano 1,3 miliardi, con un incremento del 5,1% rispetto al 2024. In particolare, i contributi soggettivi versati nel 2025 raggiungono quota 716 milioni di euro, a fronte dei 684 milioni del 2024. Crescono anche i contributi integrativi che nel 2025 ammontano a 484 milioni rispetto ai 459 del 2024. L’incremento della raccolta contributiva è effetto diretto della crescita dei redditi e dei volumi d’affari medi dei Dottori Commercialisti che negli ultimi anni hanno dimostrato di poter creare valore, assumendo un ruolo sempre più strategico nel rapporto tra cittadini, imprese e istituzioni, mentre l’aliquota media di contribuzione scelta dagli iscritti rimane sostanzialmente stabile a 13,81%
Aumentano, poi, i proventi dalla gestione degli investimenti che nel 2025 superano i 597 milioni di euro a fronte dei 452 milioni del 2024, con una crescita del 32%.
Nel 2025 crescono ancora le risorse impiegate nel welfare degli iscritti che raggiungono i 40,2 milioni di euro (comprese le maternità), con un aumento di circa il 3,5% rispetto al 2024. Negli anni la Cassa ha ampliato le iniziative di “welfare strategico” e ha potenziato le misure già esistenti con l’introduzione di nuovi elementi, rispondendo alle esigenze degli associati e supportando la Categoria in tutte le fasi di vita attraverso maggiore attenzione all’avvio del percorso professionale, alle tutele per la salute, al supporto allo sviluppo di competenze e alla conciliazione vita lavoro.
L’Assemblea dei Delegati della Cassa, nella medesima seduta, ha approvato la prima revisione del budget 2026, confermando l’impegno di dedicare 47,5 milioni di euro (comprese le maternità) per l’assistenza a favore degli Iscritti. Tra queste, per sostenere concretamente l’ingresso dei giovani nella professione, la Cassa ha incluso il nuovo bando a favore del tirocinio professionale a cui è stato dedicato uno stanziamento di 5 milioni di euro.
Contributi minimi 2026 – prima rata/rata unica scadenza 01/06/2026
Il 1° giugno 2026 scade il termine per il pagamento della prima rata o rata unica dei contributi minimi soggettivo e integrativo 2026.
I contributi minimi 2026 possono essere pagati alternativamente con:
- Servizio online PCM (attivo fino al 22 aprile 2026) per disporre l’addebito diretto in conto (SDD), oppure
- Servizio online PPC (attivo dal 4 maggio 2026) per generare il MAV, PagoPA (entrambi pagabili anche con Carta di Credito Dottori Commercialisti mediante il servizio MCC) e, da quest’anno, anche il Modello F24.
Coloro che hanno già attiva la delega permanente di addebito diretto in conto corrente, per pagare i contributi minimi 2026 con PagoPa/MAV/Modello F24 dovranno revocare la delega utilizzando sempre il servizio online PCM entro il 22 aprile 2026 ed accedere dal 4 maggio 2026 al servizio online PPC. Per conoscere termini e modalità di utilizzo del modello F24 invitiamo a consultare la pagina dedicata.
