Il Piano di ristrutturazione soggetto a omologazione (PRO)

a cura del Dott. Umberto D’Agostino

Il Codice della crisi disciplina, agli artt. 64-bis, 64-ter e 64-quater CCII, il piano di ristrutturazione soggetto a omologazione (PRO), strumento introdotto in attuazione della Direttiva (UE) 2019/1023 e successivamente inciso dagli interventi correttivi.

Il PRO è accessibile all’imprenditore commerciale in stato di crisi o di insolvenza e consente di regolare i rapporti con i creditori mediante un piano fondato sulla suddivisione in classi e su trattamenti differenziati.

La proposta deve indicare la formazione delle classi e i criteri di soddisfazione dei creditori, nel rispetto del principio per cui ciascun creditore non può ricevere un trattamento deteriore rispetto all’alternativa liquidatoria.

Elemento caratterizzante dello strumento è che l’approvazione richiede il voto favorevole di tutte le classi, secondo le maggioranze previste al loro interno, non essendo ammesso il meccanismo di cram-down interclassi.

Il tribunale, in sede di omologazione, verifica la regolarità della procedura, la corretta formazione delle classi, nonché la fattibilità giuridica ed economica del piano, anche con riguardo alla tutela dei creditori dissenzienti.

La domanda di accesso può essere accompagnata dalla richiesta di misure protettive, con effetti di sospensione o divieto di azioni esecutive e cautelari funzionali alla conduzione delle trattative.

Il piano deve essere corredato dalla relazione dell’esperto attestatore, che è chiamato a verificare la veridicità dei dati aziendali e la coerenza del piano rispetto agli obiettivi di regolazione della crisi.

Qualora il PRO preveda il pagamento parziale o dilazionato di crediti tributari e contributivi, trovano applicazione le regole sulla transazione fiscale e previdenziale di cui all’art. 63 CCII.

Il piano di ristrutturazione soggetto a omologazione si configura, pertanto, come uno strumento negoziale a struttura “per classi”, assistito dal controllo giudiziale in sede di omologazione e finalizzato a una regolazione concordata della crisi.