a cura del Dott. Domenico Barone
Il 20 gennaio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Circolare n. 1/E, fornendo chiarimenti sulla “Maxi deduzione del costo del lavoro” introdotta dall’articolo 4 del decreto legislativo 30 dicembre 2023, n. 216, e prorogata fino al 2027 dalla legge di Bilancio 2025.
L’agevolazione consente ai titolari di reddito d’impresa e agli esercenti arti e professioni di incrementare del 20% il costo del lavoro deducibile relativo alle nuove assunzioni a tempo indeterminato. Tale maggiorazione sale al 30% per l’assunzione di categorie meritevoli di maggior tutela, tra cui:
- persone con disabilità;
- donne con almeno due figli minorenni;
- donne vittime di violenza inserite in percorsi di protezione;
- giovani che rientrano in specifici programmi di incentivo all’occupazione.
Per determinare la maggiorazione, è necessario calcolare l’incremento del numero di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato rispetto al periodo d’imposta precedente. L’incremento si ottiene confrontando il numero di dipendenti a tempo indeterminato al termine del periodo d’imposta agevolato con quello al termine del periodo d’imposta precedente. La maggiorazione si applica al costo del lavoro sostenuto per i nuovi assunti che determinano l’incremento occupazionale.
La fruizione dell’agevolazione è subordinata alla verifica di un effettivo incremento occupazionale. Oltre all’aumento del numero di lavoratori a tempo indeterminato, è necessario che vi sia un incremento del numero complessivo dei lavoratori dipendenti, inclusi quelli a tempo determinato, al termine del periodo d’imposta agevolato rispetto al periodo precedente. Questo doppio requisito assicura che l’agevolazione sia concessa solo in presenza di una reale crescita dell’occupazione aziendale.
Inoltre, la circolare specifica che, in caso di gruppi societari, l’incremento occupazionale deve essere verificato sia a livello di singola società sia a livello di gruppo, per evitare che trasferimenti di personale tra società del medesimo gruppo possano artificiosamente creare i presupposti per l’agevolazione.
