La Nuova Sabatini Green: contributi per investimenti sostenibili 2024 alle PMI

a cura del Dott. Rosa Borrata

La Nuova Sabatini Green è una misura destinata agli investimenti a basso impatto ambientale da parte di micro, piccole e medie imprese. Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, con l’eccezione delle attività finanziarie e assicurative.

Nello specifico, si tratta di «investimenti green» correlati all’acquisto o acquisizione, nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo a basso impatto ambientale. Questi investimenti devono rientrare in programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

Per tali operazioni, l’agevolazione è concessa alle PMI sotto forma di un contributo in conto impianti. L’ammontare del contributo è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, con un tasso d’interesse annuo pari al 3,575%.

La nuova Circolare direttoriale del 3 luglio 2023, n. 28277, apporta modifiche alla Circolare n. 410823 del 6 dicembre 2022, con riferimento all’entrata in vigore dei regolamenti e all’aggiornamento dell’elenco delle certificazioni ambientali di prodotto incluse nell’allegato 6/C, necessarie per l’accesso alla maggiorazione di contributo “green”.

Pertanto, per ottenere il contributo maggiorato è necessario possedere una certificazione ambientale di processo o una certificazione ambientale di prodotto idonea.

Non vengono finanziati investimenti per terreni o edifici, né beni usati o rigenerati.

La misura prevede l’erogazione di finanziamenti da 20mila a 4 milioni di euro (con una durata massima di 5 anni), concessi da banche e intermediari finanziari.