a cura del Dott. Luigi Baldi
Il nuovo decreto Coesione (D.L. n. 60/2024 convertito in L. n. 95/2024) all’art. 23 introduce un esonero contributivo, in aggiunta a quanto già previsto dalla normativa con la L. n. 92/2012.
Nello specifico, per le nuove assunzioni “rosa”, è previsto uno sgravio del 100% dei contributi INPS dovuti dal datore di lavoro.
Quali sono i requisiti per accedere allo sgravio?
L’assunzione deve riguardare esclusivamente rapporti di lavoro a tempo indeterminato, da effettuarsi durante il periodo 01/09/2024 – 31/12/2025;
Inoltre, la potenziale dipendente dovrà identificarsi in una delle seguenti peculiarità:
- Priva di impiego retribuito da almeno 6 mesi e residente nella cd. ZES (Zone Economica Speciale)[1] ovvero in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna;
- Priva di impiego retribuito da almeno 6 mesi e occupati in professioni/settore ove è rinvenibile un tasso di disparità uomo-donna superiore al 25%;[2]
- Priva di impiego retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti;
Si precisa che l’esonero contributivo prevede un importo massimo di € 650,00 mensili per una durata massima di 24 mesi e debba necessariamente comportare un effettivo incremento occupazionale rispetto ai lavoratori mediamente occupati nei 12 mesi precedenti.
Tale esonero, inoltre, non è cumulabile con ulteriori incentivi, salvo la cd. Maxi-deduzione, prevista dal D.lgs. 216/2023.
Sono esclusi da tale esonero i rapporti lavori di apprendistato e di collaboratori domestici.
In mancanza dei requisiti dal decreto Coesione, si precisa che è possibile – in presenza di ulteriori requisiti previsti – beneficiare dell’incentivo di cui alla citata L. 92/2012 che prevede un esonero contributivo INPS del 50% per contratti di lavoro a tempo determinato (per un massimo 12 mesi di fruizione), indeterminato e trasformazioni da tempo determinato ad indeterminato (fino ad un massimo di 18 mesi di fruizione).
[1]https://www.agenziacoesione.gov.it/zes-zone-economiche speciali/#:~:text=124%2F2023%20che%20istituisce%2C%20a,frammentate%20in%208%20diverse%20strutture
[2] Tali settori vengono plasticamente individuati dal D.M. n. 365/2023: https://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normative/pagine/decreto-interministeriale-n-365-del-20-novembre-2023
