a cura del Dott. Pasquale Caterino
Con il messaggio n. 2035 del 18 giugno 2026, l’INPS ha fornito le indicazioni operative relative all’assistenza fiscale per il 2026, riepilogando le modalità di gestione delle risultanze contabili derivanti dai modelli 730 e i servizi telematici disponibili per contribuenti e intermediari.
Nel documento viene anzitutto richiamata l’attenzione sui presupposti necessari affinché l’Istituto possa operare quale sostituto d’imposta. Tale funzione è infatti riconosciuta esclusivamente nei confronti dei soggetti che, nell’anno di presentazione della dichiarazione, percepiscono prestazioni imponibili ai fini IRPEF, quali pensioni o trattamenti sostitutivi del reddito.
Diversamente, qualora il contribuente sia titolare di prestazioni assistenziali o comunque esenti da imposizione fiscale, non risulta possibile effettuare i conguagli derivanti dalle risultanze del modello 730-4. In tali circostanze, l’INPS provvede a comunicare all’Agenzia delle Entrate il diniego alla gestione delle relative operazioni di assistenza fiscale.
Il messaggio dedica inoltre spazio ai servizi online disponibili attraverso la piattaforma dedicata all’assistenza fiscale. Tramite tali funzionalità, gli utenti possono verificare l’acquisizione delle risultanze contabili, monitorare l’abbinamento dei conguagli alle prestazioni in pagamento e consultare le informazioni relative a trattenute, rimborsi ed eventuali comunicazioni di diniego.
Tra i servizi accessibili rientrano anche le richieste di variazione o annullamento della seconda o unica rata di acconto IRPEF e della cedolare secca, nonché la possibilità di revocare le istanze già presentate entro i termini previsti. È inoltre consentito segnalare i casi in cui l’INPS sia stato indicato erroneamente quale sostituto d’imposta.
La comunicazione affronta infine alcune situazioni particolari che possono incidere sulla gestione dei conguagli, tra cui le dichiarazioni integrative, il blocco delle risultanze contabili disposto dall’Agenzia delle Entrate, l’incapienza delle prestazioni erogate, la cessazione del rapporto di sostituzione d’imposta e il decesso del contribuente. Per tali fattispecie vengono richiamate le modalità operative previste ai fini del recupero o del rimborso delle somme e della corretta gestione dei relativi adempimenti.
