a cura della Dott.ssa Anna Piccolo
Il Voucher Cloud & Cybersecurity, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con il Decreto Ministeriale 18 luglio 2025, sostiene gli investimenti in servizi e prodotti di cloud computing e sicurezza informatica.
Possono accedere alla misura le PMI e i lavoratori autonomi operanti sul territorio nazionale, nel rispetto dei requisiti previsti dal decreto, tra cui la disponibilità, al momento della presentazione della domanda, di un contratto di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.
Il contributo è concesso in regime de minimis, sotto forma di fondo perduto, nella misura del 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro per beneficiario. Il piano di spesa deve avere un importo complessivo non inferiore a 4.000 euro.
I piani di spesa ammissibili riguardano:
- l’acquisizione di soluzioni hardware e software di cybersecurity;
- servizi cloud infrastrutturali e di piattaforma;
- servizi cloud SAAS tra cui software gestionali, ERP, CRM, contabilità, HR, CMS, e-commerce e strumenti di produttività integrati con funzionalità di intelligenza artificiale;
- servizi accessori come configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi.
Ai fini dell’ammissibilità i servizi e prodotti dovranno essere acquistati dai fornitori iscritti nell’apposito elenco istituito dal MIMIT.
I servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo sono ammessi entro il limite del 30% del piano di spesa, purché collegati agli altri servizi agevolabili.
Non sono invece finanziabili prodotti o servizi con prestazioni analoghe a quelli già utilizzati dal beneficiario, né semplici aggiornamenti di versione privi di un miglioramento sostanziale; sono altresì escluse le spese relative all’estensione di licenze o all’incremento del numero di utenze già disponibili.
Sono inoltre esclusi i servizi di formazione.
La procedura, a sportello, con esame delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione, sarà aperta dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026 per la fase di compilazione, mentre sarà possibile procedere con l’invio delle istanze dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
Ciascun soggetto può presentare una sola domanda. La documentazione deve comprendere, tra l’altro, i preventivi relativi ai servizi e prodotti oggetto dell’investimento, con l’indicazione dei relativi codici identificativi.
La misura dispone di una dotazione complessiva di 150 milioni di euro a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020, di cui 71 milioni riservati ai piani di spesa realizzati nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
